Sapevi che lo slogan che ritroviamo ormai su ogni genere di articolo, dalle t-shirt alle tazze, passando per le capienti – spesso veri e propri pozzi senza fondo – tote bag, risale ai tempi della Seconda guerra mondiale?

Curiosə? È il caso di dire Keep calm: ora ti racconto esattamente com’è andata!

Keep Calm and Carry On è stato uno dei messaggi creati dal Ministry of Information (lett. Ministero dell’Informazione), il dipartimento di propaganda, diventato famoso con il nome di Ministry of Truth (lett. Ministero della verità) nell’opera 1984 di George Orwell.

Del Ministero dell’Informazione, originariamente situato all’interno della Senate House, sede del centro amministrativo dell’Università di Londra, si sa molto poco, ma con la celebrazione del 75esimo anniversario dello slogan Keep Calm, l’Institute of English Studies ha avviato un progetto di ricerca della durata di quattro anni per rivelare la storia segreta di quest’istituzione.

Il messaggio, coniato tra il 27 giugno e il 6 luglio 1939, aveva lo scopo di tenere su il morale dei soldati durante i periodi più critici e si inseriva all’interno di una triade di poster pensati proprio durante il periodo bellico (gli altri due motti erano: Your Courage, Your Cheerfulness, Your Resolution; Will Bring Us Victory che significa “Il vostro coraggio, la vostra allegria, la vostra determinazione ci condurranno alla vittoria” e Freedom is in Peril; Defend it with all Your Might, ovvero “La libertà è in pericolo, difendetela con tutte le vostre forze”).
Il fatto singolare è che dei tre poster, però, Keep Calm and Carry On è l’unico a non essere mai stato usato veramente e quindi mostrato al pubblico e, soprattutto, solo pochi originali sono arrivati ai giorni nostri, nonostante in origine siano state stampate 2.5 milioni di copie con sfondo rosso e scritta bianca, con la corona stilizzata di re Giorgio VI in alto al centro.

Soltanto quando una copia del poster è stata ritrovata nel 2000 all’interno del negozio di libri di seconda mano Barter Books di Alnwick, cittadina a nord di Londra, e un anno dopo è iniziata la ristampa, il motto si è diffuso e ha iniziato a riscuotere un enorme successo.

Stuart e Mary Manley

Ma com’è avvenuto esattamente il ritrovamento? Come spesso accade, in maniera del tutto casuale e sorprendente. All’interno di una scatola di libri comprata all’asta, il signor Stuart Manley ritrova un poster e lo mostra alla moglie Mary Manley, che, vedendolo, ne apprezza particolarmente la semplicità del font e il colore. Insieme decidono di incorniciarlo e di appenderlo all’interno della loro libreria. Le persone che frequentano il negozio esprimono a più riprese il desiderio di comprarlo e i coniugi Manley decidono di fare delle copie da vendere, conservando per sé l’originale. Fino al 2005 le vendite dell’articolo sono contenute, fino a quando il poster non viene inserito come supplemento di un quotidiano durante il periodo natalizio. Da quel momento in poi il sito web della coppia lungimirante e fortunata va in tilt e il loro cellulare non smette di squillare per le continue richieste. È il caso di dire che grazie alla straordinaria capacità di “mantenere la calma” e di credere nelle potenzialità della loro iniziativa, hanno potuto in seguito raccoglierne i frutti.

La fama dello slogan ha fatto sì che con il tempo nascesse addirittura una sua parodia: Now Panic and Freak Out, ovvero “Adesso fatevi prendere dal panico e impazzite”, ma anche versioni che conservano il Keep Calm iniziale, aggiungendo poi una frase diversa nella seconda parte del manifesto. Tra gli esempi, ritroviamo: Keep Calm and Have a Nice Day; Keep Calm and Go On Holiday; Keep Calm and Say No
Inoltre esistono anche siti web che permettono di creare i propri manifesti personalizzati, come Keep Calm and Carry On Official Store Create & Design Your Own Products!.

Da slogan di guerra a slogan motivazionale

Secondo il Cambridge Dictionary l’espressione Keep calm – in italiano “Mantenete la calma”- vuol dire appunto “mantenere la calma e non preoccuparsi, specialmente in situazioni difficili o spaventose”, una sorta di superpotere zen che in alcune situazioni può venirci in soccorso e che sembrerebbe proprio caratteristico della Britishness, ovvero, tra le altre cose, quell’aplomb britannico caratterizzato da calma e compostezza, che diciamocelo, chi non vorrebbe avere?

Dove possiamo trovare alcuni dei poster originali?

Se, come già anticipato, la maggior parte dei manifesti è andata perduta, alcuni è possibile apprezzarli negli Archivi Nazionali e altri in quelli dell’Imperial War Museum di Londra.
Alcuni esemplari, invece, sono stati venduti in aste come cimeli di guerra.
Sullo sconosciuto funzionario pubblico che ha inventato la grafica del manifesto purtroppo non è stata reperita alcuna notizia e, a tal proposito, mi chiedo: si sarebbe mai immaginato questo incredibile turning point? Ne sarebbe stato felice? Resta un mistero che, chissà, forse un giorno verrà svelato. Intanto Keep Calm and Follow Tales on the Thames!

Fonti

2 risposte a “La storia del celebre slogan Keep calm”

  1. Ehm … si può dire anche Keep Calm & Drink Coffee?! 🙂 😉 😀

    Piace a 1 persona

    1. Of course! Direi coffee or tea! 😉

      Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a Maria Oliva Cancella risposta

Trending