Chiunque sia mai stato a Hampstead Heath, la brughiera di Hampstead, dovrà ammettere che questa oasi verde di 320 ettari circa, situata tra Camden e Barnet nel nord di Londra, a poco più di sei chilometri dalla frenetica Leicester Square, ha qualcosa di magico. L’emozione di camminare nei sentieri serpeggianti tra i boschi e la gioia di lasciarsi alle spalle il trambusto metropolitano accompagnano da oltre duecento anni le passeggiate del visitatore in cerca di un angolo di pace o di un rifugio per l’anima creativa.
Da sempre luogo di ispirazione per artisti e letterati che hanno trovato nella sua atmosfera agreste la musa per la loro opera, l’Heath è stato immortalato in una giornata nuvolosa di luglio del 1822 dal pennello di uno dei più grandi paesaggisti del Romanticismo inglese, John Constable (1776-1837), nel dipinto a olio Road to the Spaniards nel quale l’osservatore percepisce la scena in prospettiva e il suo occhio è catturato dalla linea d’orizzonte, che enfatizza il cirro vaporoso venato di rosa e bianco nel cielo, separandolo dalla terra attraversata da una lunga strada sterrata, la strada diretta alla locanda Spaniards Inn visibile sulla sinistra.

Situato ai margini della brughiera, lo Spaniards è un locale storico dall’aria romantica in cui il tempo sembra essersi fermato. Classificato come listed building, edificio tutelato dai Beni Culturali, risale al XVI secolo e originariamente fungeva da barriera daziaria (tollhouse) al confine con Finchley, oggi quartiere residenziale famoso per le sue case in stile vittoriano. Molte sono le storie che vi ruotano intorno sospese tra legami letterari e aneddoti leggendari. Si narra che sia stato frequentato da Lord Byron e John Keats, e che quest’ultimo abbia composto nel giardino Ode to a Nightingale (Ode a un usignolo – 1819), anche se un’altra fonte sostiene che lo spunto per la poesia sia nato dal verde dell’abitazione del poeta, Keats House, situata nella parte meridionale della brughiera. Si dice anche che ai suoi tavoli si sia seduto Charles Dickens, immortalandolo poi nel primo romanzo The Pickwick Papers (Il Circolo Pickwick – 1837) e che sia stato scelto da Bram Stoker per tessere la trama del suo Dracula (1897). E, dulcis in fundo, non poteva mancare il richiamo al soprannaturale: corre voce che sia infestato da più di un fantasma, quello dell’antico proprietario spagnolo che perì in duello con il fratello, suo rivale in amore, e quello di Dick Turpin, un brigante di strada (highwayman) vissuto nel XVIII secolo, finito impiccato a York per furto di cavalli.
Così se, mentre stai degustando una pinta di ale e un roast beef in un accogliente angolo della locanda, dovessi udire sul selciato lo scalpitio degli zoccoli di Black Bess, compagno fedele delle mirabolanti fughe di Dick Turpin, non temere! Porterai a casa un souvenir da brividi della tua vacanza londinese che non dimenticherai facilmente!
Memoria e viva presenza si intrecciano per rivivere ricordi di passeggiate che furono.
Si narra che in un pomeriggio nevoso, mentre stava camminando per la brughiera alla fioca luce di un lampione pubblico, lo scrittore Clive Staples Lewis (1898 – 1963) ebbe l’ispirazione per scrivere il primo volume del suo capolavoro fantasy The Chronicles of Narnia (Le cronache di Narnia – 1950-1956), intitolato The Lion, the Witch and the Wardrobe (Il leone, la strega e l’armadio).

Questo episodio molto evocativo è entrato a far parte della tradizione locale e rappresenta una delle tante suggestioni paesaggistiche confluite nella creazione del mondo fantastico di Narnia popolato da animali parlanti, creature magiche e streghe cattive. Quando la piccola Lucy Pevensie varca la porta dell’antico guardaroba nella casa di campagna del professor Kirke, si ritrova con i piedi affossati nella neve eterna imposta dalla Strega Bianca, Jadis. Ma al di là della fitta coltre bianca si svelerà davanti ai suoi occhi, e a quelli dei suoi fratelli, un orizzonte ricco di misteri da scoprire.
Oggi come un tempo si continua a passeggiare nella brughiera di Hampstead e ogni direzione è un’emozione!

Chi la visita può scegliere tra una varietà di attività che uniscono natura, sport, cultura e gastronomia. Che ci si immerga nel verde lussureggiante della sua flora e fauna o in un laghetto balneabile per nuotare in compagnia delle anatre, che si pedali all’ombra di alberi imponenti o si visiti la collezione d’arte negli splendidi interni di Kenwood House, che si salga su Parliament Hill per far volare un aquilone in una giornata ventosa o per concedersi un picnic a base di cheddar o stilton e cottage bread con vista sullo skyline di Londra, o che si voglia deliziarsi con una crêpe dolce o salata che sia a La Crêperie di fronte al King William IV pub, è impossibile non resistere al fascino di questo parco boschivo e non lasciarsi andare all’immaginazione, fantasticando di quadri ancora da dipingere o di storie magiche ancora da scrivere:
Ever let the Fancy roam,
Pleasure never is at home:
At a touch sweet Pleasure melteth,
Like to bubbles when rain pelteth;
Then let winged Fancy wander
Through the thought still spread beyond her:
Open wide the mind’s cage-door,
She’ll dart forth, and cloudward soar. (…)
Lascia sempre la fantasia vagare,
il piacere non è mai nel focolare:
al solo tocco esso dolcemente svanisce,
come le bolle quando la pioggia colpisce;
suvvia, lascia l’alata fantasia vagare
oltre il pensiero, lasciala dilagare:
libera lo spirito dalle sbarre della sua cella,
e lei con un guizzo prenderà il volo come una stella. (…)
(Ode to Fancy/Ode alla Fantasia di John Keats, 1819)
Hampstead Heath è raggiungibile con la Northern Line, 10 minuti a piedi dalla fermata Hampstead oppure, per un giro più panoramico, con il bus, linea 46 Paddington Station – St Bartholomew’s Hospital.
Fonti:
- https://londontopia.net/parks/ten-interesting-facts-about-hampstead-heath/
- https://www.hampsteadheath.net/
- https://happilyontheroad.com/europa/regno-unito/hampstead-alla-scoperta-di-un-quartiere-di-londra-poco-turistico/
- https://bonjourlondres.fr/it/parco-della-brughiera-di-hampstead
- https://latualondra.com/parchi-a-londra-hampstead-heath-a-londra/
- https://www.thespaniardshampstead.co.uk/about-us#/
- https://londonpass.com/it/things-to-do/cosa-fare-a-hampstead
- https://www.poeticous.com/keats/fancy




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