Halloween è alle porte e noi di Tales on the Thames non potevamo certo resistere al seducente richiamo della spooky season. Io ho scelto di onorarla facendo ritorno al cimitero di Highgate, di cui ti avevo già parlato qui. Eh già, perché non basta una sola, fugace visita per cogliere tutta la meraviglia dell’atmosfera decadente e misteriosa di questo cimitero storico! E proprio passeggiando tra le sue tombe, è impossibile non pensare alla leggenda più celebre legata a questo luogo.

C’è una storia, tra le tante delle anime che riposano a Highgate, che più di ogni altra ha acceso l’immaginazione dei londinesi. Un caso macabro che rientra a pieno titolo tra i più celebri e inquietanti del folklore urbano britannico: il caso del Vampiro di Highgate.

Già nel XIX secolo, il complesso cimiteriale aveva iniziato a intrecciarsi con storie di vampiri e presenze inquietanti. Tutto ebbe inizio nella notte del 5 ottobre 1869, quando il poeta e pittore Dante Gabriel Rossetti, spinto da gravi difficoltà economiche e dietro consiglio dell’amico Bram Stoker, decise di riaprire la tomba della moglie Elizabeth Siddal per recuperare un volume di poesie che aveva sepolto insieme a lei sette anni prima.
La scena che si trovò davanti, raccontano le cronache, lo turbò profondamente: il corpo di Elizabeth sembrava quasi intatto, come se il tempo non avesse osato toccarlo.

Da quell’episodio, già di per sé intriso di malinconia e mistero, nacquero voci e suggestioni che alimentarono la reputazione sinistra di Highgate. Negli anni successivi si moltiplicarono i racconti di animali trovati dissanguati nei dintorni e, molto più tardi, nel 1967, nuove testimonianze di presunte apparizioni nel cimitero riaccesero il mito del “vampiro” che ancora oggi aleggia tra i suoi viali silenziosi.
Proprio quell’anno, per esempio, le studentesse Barbara Moriarty ed Elizabeth Wojdyla dichiararono di aver assistito a un macabro spettacolo nei pressi dell’ingresso nord del cimitero, mentre percorrevano la Swain’s Lane: dei morti si sarebbero risvegliati e alzati dalle proprie tombe. Elizabeth, in particolare, continuò a soffrire di incubi terribili a causa di questo macabro evento, e condivise le proprie impressioni con Seán Manchester, un uomo autoproclamatosi vescovo della Old Catholic Church, che, durante i loro incontri, notò il pallore del volto della giovane, insieme a due segni sospetti sul collo, fattori che lo indussero a sospettare che la ragazza fosse affetta da anemia perniciosa o che fosse stata addirittura attaccata da un vampiro.
Alle testimonianze di Barbara ed Elizabeth si aggiunse quella di un’altra adolescente, che dichiarò di essere stata improvvisamente svegliata da una presenza fredda che le stringeva la mano, lasciandole segni che durarono fino al giorno successivo.
Tutte queste esperienze non furono che il preludio di una serie di eventi di portata sempre più grande e inquietante.

Il 6 febbraio 1970 il 24enne londinese David Farrant scrisse una lettera all’Hampstead and Highgate Express in cui comunicava alla redazione una sua sensazionale e terrificante scoperta: soltanto pochi mesi prima, la sera della vigilia di Natale, Farrant aveva avvistato nei pressi dei cancelli del cimitero, un’alta e grigia figura dall’aspetto soprannaturale, e si chiedeva se altri lettori avessero vissuto un’esperienza simile alla propria.
La voce di David non rimase inascoltata, anzi! L’Ham and High ricevette decine di risposte già nella settimana successiva alla pubblicazione della prima lettera sullo spettro di Highgate. Le versioni riportate dai vari lettori che replicarono alle osservazioni di Farrant, però, non sempre coincidevano con quella da lui fornita: in alcune si menzionava un ciclista; in altre, si faceva riferimento a una donna vestita di bianco; in altre ancora, si parlava di un uomo col cappello intento a esplorare i viali del cimitero e pronto a svanire al rintocco delle campane. Si parlò persino di una bambina senza occhi, ma anche di un demone, di un pipistrello e di un grosso cane nero.
Infine, Seán Manchester ipotizzò che la misteriosa presenza che infestava il cimitero fosse in realtà un nobile della Valacchia appassionato di magia nera e trasformatosi in vampiro il cui feretro sarebbe stato poi trasferito a Londra dai suoi discendenti. Questa tesi non convinceva Farrant, e tra i due si avviò un intenso scontro, prima sulla carta stampata e poi sul web, che col passare del tempo assunse toni sempre più teatrali.

Manchester fondò la British Occult Society (che diede poi vita alla Vampire Research Society) e più tardi pubblicò il volume “The Highgate Vampire”, in cui raccontava la propria versione degli eventi.
Farrant, sacerdote della religione Wicca, rispose fondando un’associazione simile (la British Psychic and Occult Society) e replicando a sua volta con un libro dal titolo eloquente, “Beyond the Highgate Vampire”. Lo scontro non si fermò certo lì: Manchester arrivò ad accusare il rivale di soffrire di disturbi narcisistici, mentre Farrant contrattaccò con ironia, diffondendo un fumetto parodico intitolato “The Adventures of Bishop Bonkers”, chiaramente ispirato al suo antagonista.

I due, convinti di potersi misurare con delle creature soprannaturali e di poter liberare Highgate da qualunque creatura ne infestasse i viali, si diedero addirittura appuntamento per la notte di venerdì 13 marzo 1970 per scontrarsi in una sorta di “duello magico” . L’evento attirò un manipolo di curiosi, che puntualmente si radunò nel cimitero eludendo ogni forma di barriera e sorveglianza. Nessuno spettro o vampiro fu avvistato quella notte, e quindi il duello non poté avere luogo come previsto. Tuttavia, quella stessa estate non fu certo priva di avvenimenti agghiaccianti: il 17 agosto, un corpo femminile decapitato e carbonizzato venne ritrovato proprio a Highgate, destando il sospetto che attraverso di esso fosse stato consumato un rituale di magia nera. David Farrant, che quella stessa notte si era recato al cimitero armato di un crocifisso e un paletto di legno, venne arrestato e tenuto in prigione fino alla fine del mese, per poi essere rilasciato e dichiarato non colpevole a fine settembre.

Nello stesso periodo, anche Manchester si aggirava per il cimitero armato, come il suo rivale, di un paletto. Un giorno, su suggerimento di un veggente, aprì una tomba di famiglia e cercò di trafiggere il cadavere sepolto al suo interno. All’ultimo minuto, però, ebbe un ripensamento e così decise soltanto di deporre dell’incenso e dell’aglio all’interno della sepoltura, per poi richiuderla.

Il tempo passò e nel 1974 Farrant tornò nuovamente in carcere con l’accusa di vandalismo e danneggiamento di monumenti funerari, atti dei quali l’imputato, invece, incolpò un gruppo di satanisti. David Farrant, però, non fu ascoltato e rimase in carcere per ben tre anni.

Col tempo, le leggende e il clamore si sono affievoliti, ma il mito del Vampiro di Highgate continua ad aleggiare tra i sentieri silenziosi del cimitero, come un’eco di un’epoca in cui il confine tra realtà e suggestione sembrava più sottile che mai.
David Farrant è scomparso nel 2019, ponendo fine a una rivalità durata mezzo secolo. Seán Manchester, dal canto suo, si sarebbe ritirato da tempo a vita privata, lasciando che la leggenda prosegua il proprio corso tra cronache, superstizioni e nebbie londinesi.
Oggi il cimitero di Highgate riposa tranquillo sotto il velo dell’edera, ma la leggenda del suo vampiro continua a vivere tra i sussurri dei viali ombrosi. Forse non c’è mai stato alcun mostro a infestarlo; forse questa storia è soltanto il frutto del desiderio tutto umano di credere che, anche tra i morti, qualcosa possa ancora risvegliarsi. O forse, c’è ancora qualche zona d’ombra su cui vale la pena far luce per sciogliere  una volta per tutte l’enigma del Vampiro di Highgate.

FONTI:

– Isabellagaranzini.it: https://isabellagaranzini.it/elizabeth-siddal-e-d-g-rossetti-gli-amanti-maledetti-dei-preraffaelliti/
– Massimo Polidoro, Strane Storie – Il Vampiro di Highgate –https://www.youtube.com/watch?v=tc6nPRCMlBo
– Necroturismo.it –https://www.necroturismo.it/il-cimitero-di-highgate-e-la-leggenda-del-vampiro/
– Openplanet.it –https://openplanet.it/cimitero-highgate-vampiri-vampiro/
– Vampirestears.it – https://www.vampirestears.it/it/2021/09/07/i-casi-merrylin-e-highgate-vampiri-oltre-la-leggenda/
– Vice.com – https://www.vice.com/en/article/highgate-vampire-history-sean-manchester/
– Thelondonerd.com –http://thelondonerd.com/il-vampiro-di-highgate/

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